You are here
Scafati, caso loculi: denuncia di Carotenuto Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Scafati, caso loculi: denuncia di Carotenuto

A Scafati scoppia il caso relativo all’assegnazione dei loculi cimiteriali, una vicenda che sta sollevando forte preoccupazione tra i cittadini e che coinvolge un tema particolarmente delicato, legato al rispetto dei defunti e delle famiglie.

A intervenire è Francesco Carotenuto, esponente di Scafati Arancione, che ha presentato un’interrogazione urgente indirizzata al sindaco, all’assessore competente e al dirigente dei servizi cimiteriali per fare chiarezza su quanto emerso.

«Quello che sta emergendo in queste ore è gravissimo. Parliamo di un tema delicatissimo, che riguarda i nostri defunti, il rispetto delle famiglie e la dignità della nostra comunità. – scrive il capogruppo in consiglio comunale di Scafati Arancione Francesco Carotenuto-

33 domande con lo stesso defunto indicato. Trentatré. Una coincidenza? Un errore? Oppure qualcosa di molto più serio?

Ancora più inquietante è che nessuno se ne sia accorto prima della graduatoria. Solo dopo, quando ormai tutto sembrava fatto, è emerso questo caos.

Graduatoria sospesa. Fascicoli riaperti uno per uno. Cittadini nel caos e senza risposte.

E intanto chi aspettava un loculo per un proprio caro? Chi vive situazioni difficili da mesi? Tutti fermi. Tutti in sospeso.

Questo non è accettabile. Questo non è rispetto. Questo non è il modo di amministrare una città.

Per questo motivo ho presentato una interrogazione urgente al Sindaco, all’Assessore e al Dirigente dei servizi cimiteriali.

Voglio sapere: chi ha controllato queste domande? Perché nessuno si è accorto di nulla? Ci sono responsabilità? Ci sono irregolarità o peggio?

La verità deve venire fuori, fino in fondo. Senza coperture. Senza silenzi. Senza scaricabarile.

I cittadini di Scafati meritano rispetto e trasparenza. E io non farò un passo indietro finché non sarà fatta piena luce su questa vicenda».

La vicenda resta ora al centro dell’attenzione pubblica, mentre si attendono risposte ufficiali da parte dell’amministrazione comunale.

scritto da 







Related posts